Quando si parla di “malattie tropicali”, si fa riferimento a diverse infezioni particolarmente diffuse in molte aree dei tropici a causa delle condizioni climatiche, della presenza di specifici vettori (come zanzare e mosche), delle condizioni igienico-sanitarie e dell’accesso alle cure. Alcune di queste patologie possono colpire anche i viaggiatori provenienti da altri Paesi, motivo per cui informarsi prima di partire è fondamentale.
Le malattie tropicali non sono tutte uguali: alcune si trasmettono attraverso punture di insetti, altre tramite acqua contaminata o contatto con ambienti infestati da parassiti. Molte sono prevenibili grazie a vaccinazioni, profilassi farmacologiche e comportamenti adeguati durante il soggiorno.
Tra le infezioni più comuni e conosciute troviamo malaria, dengue, febbre gialla, chikungunya, leishmaniosi, schistosomiasi e malattia del sonno. Vediamole più da vicino.
1) Malaria
La malaria è una delle malattie tropicali infettive più diffuse e pericolose dell’Africa subsahariana. È causata da parassiti del genere Plasmodium e si trasmette attraverso la puntura di zanzare Anopheles infette.
I sintomi più comuni includono febbre alta, brividi, sudorazione, mal di testa e forte stanchezza. Se non trattata tempestivamente, può provocare complicanze gravi e potenzialmente mortali. Per chi viaggia in aree a rischio, la profilassi antimalarica e la protezione dalle punture di zanzara rappresentano le principali misure preventive.
2) Dengue
La dengue è un’infezione virale trasmessa dalle zanzare del genere Aedes, attive soprattutto durante il giorno. Negli ultimi anni la sua diffusione è aumentata in diverse aree tropicali e subtropicali.
I sintomi comprendono febbre elevata, dolori muscolari e articolari intensi, mal di testa e, in alcuni casi, eruzioni cutanee. Sebbene molte infezioni si risolvano spontaneamente, alcune forme possono evolvere in complicanze più severe che richiedono assistenza medica.
3) Febbre gialla
La febbre gialla è una malattia virale trasmessa da zanzare infette. È particolarmente importante perché esiste un vaccino altamente efficace che, in molti Paesi dell’Africa e Sudamerica, è raccomandato o addirittura obbligatorio per l’ingresso.
I sintomi iniziali possono assomigliare a quelli dell’influenza, ma nei casi più gravi possono comparire danni al fegato, ittero e complicanze emorragiche.
4) Chikungunya
Anche la chikungunya viene trasmessa dalle zanzare Aedes. Il nome deriva da una parola africana che descrive la postura curva assunta da alcune persone a causa dei forti dolori articolari causati dalla malattia.
I sintomi comprendono febbre improvvisa, dolori articolari intensi, stanchezza e mal di testa. Nella maggior parte dei casi la guarigione è completa, ma i dolori articolari possono persistere per settimane o mesi.
5) Leishmaniosi
La leishmaniosi è una malattia parassitaria trasmessa dalla puntura di piccoli insetti chiamati flebotomi o pappataci.
Può manifestarsi in forme diverse: quella cutanea provoca lesioni della pelle, mentre la forma viscerale interessa organi interni come fegato e milza e richiede un trattamento tempestivo. È presente in diverse regioni africane, soprattutto nelle aree rurali.
6) Schistosomiasi
Conosciuta anche come bilharziosi, la schistosomiasi è causata da parassiti che vivono in acque dolci contaminate. L’infezione avviene quando si entra in contatto con laghi, fiumi o stagni infestati.
I sintomi possono includere disturbi intestinali, sangue nelle urine e, nei casi cronici, danni agli organi interni. Evitare il contatto con acque non sicure è la principale misura preventiva.
7) Malattia del sonno
La malattia del sonno, o tripanosomiasi africana, è trasmessa dalla puntura della mosca tse-tse. Sebbene oggi sia meno diffusa rispetto al passato grazie ai programmi di controllo, continua a essere presente in alcune aree dell’Africa subsahariana.
Nelle fasi iniziali provoca febbre, mal di testa e affaticamento. Se non trattata, può interessare il sistema nervoso centrale causando alterazioni del sonno, problemi neurologici e gravi complicanze.




