Durante le festività natalizie le tavole si riempiono di piatti abbondanti e ricette elaborate. Evitare completamente gli avanzi è spesso difficile, ma una gestione non corretta dei cibi già preparati può aumentare il rischio di contaminazioni e intossicazioni alimentari. Per questo motivo l’Istituto Superiore di Sanità (Iss), nell’ambito del progetto Sac, ha elaborato una serie di raccomandazioni utili per conservare gli avanzi in modo sicuro, tutelando la salute ed evitando sprechi.
1. Pianificare la spesa con attenzione
Il primo passo per ridurre sprechi e rischi è una corretta pianificazione degli acquisti, calibrata sul numero reale degli ospiti. Una spesa più consapevole limita la quantità di cibo in eccesso e semplifica la gestione degli alimenti nei giorni successivi.
2. Trasferire subito i cibi in contenitori puliti
Gli avanzi non dovrebbero essere lasciati nelle pentole di cottura. È preferibile trasferirli rapidamente in contenitori puliti, ben chiusi e dedicati alla conservazione degli alimenti, per ridurre il rischio di contaminazioni e favorire un raffreddamento uniforme.
3. Evitare riscaldamenti ripetuti
Riscaldare più volte lo stesso alimento favorisce il deterioramento e la proliferazione microbica. È consigliabile porzionare gli avanzi e riscaldare solo la quantità che si intende consumare.
4. Riporre gli avanzi in frigorifero entro poche ore
Gli alimenti cotti non dovrebbero restare a temperatura ambiente per più di due ore. In ambienti riscaldati, questo tempo si riduce ulteriormente. Una refrigerazione tempestiva è fondamentale per la sicurezza alimentare.
5. Rispettare i tempi di conservazione
Gli avanzi vanno consumati entro 2-3 giorni dalla preparazione. È importante conservarli nei ripiani superiori del frigorifero, separandoli dagli alimenti crudi per prevenire contaminazioni crociate.
6. Prestare particolare attenzione a creme e salse
Preparazioni a base di uova, latte o panna sono particolarmente deperibili. Richiedono una refrigerazione costante e una gestione attenta, evitando sbalzi di temperatura.
7. Fare attenzione ai piatti più delicati
Alimenti come insalata russa e piatti composti non dovrebbero essere esposti ripetutamente a passaggi tra frigorifero e tavola, poiché queste variazioni favoriscono il deterioramento.
8. Separare le diverse preparazioni
Conservare più alimenti nello stesso contenitore aumenta il rischio di contaminazione. Separare le preparazioni aiuta a preservarne qualità, sapore e sicurezza.
9. Congelare in piccole porzioni
Se si decide di congelare gli avanzi, è importante utilizzare contenitori idonei e suddividere il cibo in porzioni singole, evitando scongelamenti e ricongelamenti.
10. Non consumare alimenti alterati
In presenza di muffe, odori anomali, cambiamenti di colore o consistenza, l’alimento va scartato. Anche alterazioni lievi possono indicare un rischio per la salute.




