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Camminare o correre: cosa fa meglio alla salute?

corsa o cammino cosa è meglio

Camminare e correre sono entrambe forme efficaci di esercizio cardiovascolare, capaci di apportare benefici sia al corpo sia alla mente. Non esiste un’opzione universalmente migliore: la scelta dipende dagli obiettivi personali, dal livello di forma fisica, dall’età e dalle preferenze individuali.

Dal punto di vista salutare, entrambe le attività aiutano a mantenere o ridurre il peso, rinforzano il cuore e il sistema immunitario, migliorano la circolazione sanguigna e riducono il rischio di patologie croniche come diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari.

Benefici della corsa

Sia il cammino sia la corsa hanno un impatto positivo anche sul benessere psicologico: diversi studi mostrano che camminare o correre con costanza può diminuire ansia e depressione, migliorare l’umore e rafforzare l’autostima. Per esempio, la ricerca Asics State of Mind Index 2022 stabilisce che bastano poco più di 15 minuti al giorno di attività fisica per migliorare il benessere mentale.

Se l’obiettivo è la perdita di peso, la corsa è più efficiente perché brucia circa il doppio delle calorie rispetto al cammino. Per chi desidera dimagrire rapidamente o aumentare la resistenza, correre rappresenta quindi la scelta ideale. Tuttavia, il cammino rimane una soluzione accessibile ed efficace, soprattutto per chi è alle prime armi, ha problemi articolari o preferisce un’attività a basso impatto. Camminare regolarmente, anche a ritmo moderato, contribuisce infatti a mantenere la forma fisica e favorisce la longevità.

Camminare: come renderlo più allenante

Esistono vari modi per rendere la camminata più allenante. Il cammino veloce (3–5 km/h) e soprattutto il power walking (fino a 10 km/h) aumentano l’intensità e possono avvicinarsi al dispendio calorico della corsa. Tecniche come l’interval walking, cioè l’alternanza di tratti veloci e lenti, stimolano il sistema cardiovascolare e mantengono alta la motivazione.

Un’altra variante è la camminata con pesi, ad esempio con un gilet zavorrato pari al 5–10% del peso corporeo o con piccoli manubri, che aumenta il lavoro muscolare e il consumo energetico. Da praticare però con attenzione, per evitare sovraccarichi eccessivi.

La camminata in salita, su colline naturali o tapis roulant inclinato, rappresenta infine un’ottima alternativa alla corsa: aumenta l’impegno cardiovascolare e muscolare (soprattutto su glutei e gambe) e permette di bruciare più calorie senza dover accelerare troppo il passo.

Se stai pensando di iniziare a camminare o correre, Entrambe le attività, se svolte con costanza e piacere, migliorano la salute, l’energia quotidiana e la qualità della vita.

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