In breve
- Settembre è un mese di cambio di stagione anche per l’orto: sulle nostre tavole convivono ancora diversi ortaggi estivi e iniziano ad arrivare quelli tipicamente autunnali.
- Pomodori, peperoni e fagiolini permettono di prolungare i sapori dell’estate, mentre zucca, porri, funghi e barbabietole rosse introducono quelli dei mesi più freschi.
- La varietà degli ortaggi disponibili permette di portare in tavola alimenti differenti per colore, sapore e caratteristiche nutrizionali.
- Scegliere verdure di stagione favorisce una maggiore varietà nell’alimentazione e permette di seguire il naturale ciclo delle coltivazioni.
Un mese tra estate e autunno
Settembre rappresenta un vero e proprio periodo di cambio di stagione anche per gli ortaggi. Da una parte troviamo ancora pomodori, peperoni e fagiolini, che conservano i sapori e i colori dell’estate; dall’altra iniziano a comparire zucca, porri, funghi e barbabietole rosse, che ci accompagnano gradualmente verso l’autunno. Eccoci pronti a farci ispirare dalle stagioni!
1) Pomodori
A settembre i pomodori sono ancora tra i protagonisti dell’orto estivo. Ne esistono moltissime varietà, differenti per forma, colore, consistenza e sapore. Sono costituiti in larga parte da acqua e forniscono fibre, vitamine e composti vegetali, tra cui il licopene, un carotenoide responsabile del caratteristico colore rosso di molte varietà.
Possono essere consumati crudi nelle insalate oppure utilizzati per preparare sughi, conserve e numerose altre ricette.
2) Peperoni
Anche i peperoni appartengono agli ortaggi che possiamo ancora trovare a settembre. Rossi, gialli e verdi, sono particolarmente versatili e possono essere consumati crudi o cotti.
Sono composti principalmente da acqua e rappresentano una buona fonte di vitamina C, oltre a contenere fibre e altri composti vegetali. Il loro colore dipende dalla varietà e dal grado di maturazione.
3) Porri
Con i porri iniziamo invece a entrare nei sapori tipicamente autunnali. Appartenenti alla stessa famiglia di aglio e cipolla, hanno un gusto più delicato e possono essere utilizzati in numerose preparazioni. Sono adatti per insaporire zuppe, vellutate, risotti e contorni e permettono di arricchire i piatti con il loro caratteristico aroma.
4) Zucca
La zucca è uno degli ortaggi che più rappresentano l’arrivo dell’autunno. Le diverse varietà possono avere forme, dimensioni e colori differenti, ma sono accomunate dalla polpa dolce e versatile. Contiene acqua, fibre e carotenoidi e può essere utilizzata per preparare vellutate, risotti, contorni e numerose altre ricette. La sua presenza sui banchi dei mercati segna simbolicamente il passaggio verso la stagione più fresca.
5) Fagiolini
I fagiolini sono ancora disponibili durante il mese di settembre e rappresentano uno degli ultimi ortaggi tipicamente estivi. A differenza dei legumi secchi, vengono consumati quando il baccello è ancora tenero e contengono una buona quantità di acqua e fibre. Possono essere lessati, cotti al vapore o utilizzati come ingrediente per insalate e contorni.
6) Funghi
Con l’avvicinarsi dell’autunno fanno la loro comparsa anche i funghi, protagonisti di numerose preparazioni della stagione. Ne esistono moltissime specie, con caratteristiche e sapori differenti.
I funghi commestibili possono essere utilizzati in risotti, zuppe, contorni e altre ricette, ma è fondamentale consumare esclusivamente quelli riconosciuti come commestibili e acquistati da fonti sicure, evitando la raccolta e il consumo di esemplari di cui non si conosce con certezza la specie.
7) Barbabietole rosse
Le barbabietole rosse, o rape rosse, accompagnano il passaggio verso l’autunno con il loro caratteristico colore intenso. La loro radice è ricca di acqua e contiene fibre, folati e composti vegetali. Possono essere consumate cotte oppure utilizzate per arricchire insalate e altre preparazioni, grazie al loro sapore dolce e alla particolare consistenza.







