Detossinare è la regola alla base della prevenzione primaria ma per farlo servono i nutrienti con cui il corpo agisce come natura ha previsto. Appaiono spesso pubblicità con frullatini detox. In realtà, a chi conosce come funziona il corpo scatta un sorriso. Detossinare significa levare le tossine. E per farlo servono i nutrienti che innescano una reazione a catena. Perché si tratta di un processo previsto dalla natura, visto che le tossine sono infiammazione, acidosi, malattia. Nessuna scorciatoia.
Puoi bere tutti i frullati del mondo ma il tuo corpo ha una tabella di marcia precisa:
- Nutrienti-ossigeno-energia.
- Metilazione-SAMe-glutatione
- Detossificazione del fegato-bile-filtrazione renale
- Eliminazione intestinale-antiossidanti-riparazione.
Nutrienti: le fondamenta del processo
Quali sono i nutrienti che attivano la reazione a catena? Abbiamp bisogno di ferro, rame, magnesio, zinco, selenio. Ma non solo. Per detossinare il corpo richiede le vitamine A, C, B e i grassi a catena corta. Quelli sani. Inoltre ogni percorso di disintossicazione richiede energia! E necessita di ossigeno. È una catena di montaggio con tappe precise, compreso il recupero necessario dopo aver espulso le tossine.
Ci si può detossinare se non si ha abbastanza ossigeno?!
Per farvi capire che non ci basta un frullatino detox, vi mostreremo una catena di nutrienti legati all’ossigeno. Le nostre cellule producono energia sotto forma di ATP usando i nutrienti del cibo e l’ossigeno dell’aria. Ma che cibo mangiamo e che aria respiriamo? La carenza di ossigeno è la norma. E con essa arriva carenza di energia, carburante che serve anche per la detossificazione, per la riparazione e per il trasporto.
Il ferro aiuta a trasportare ossigeno, il rame aiuta il ferro a muoversi, la vitamina A contribuisce a regolare la manipolazione del ferro, la B2 sostiene il metabolismo del ferro, in modo che l’ossigeno venga consegnato a tutte le cellule del corpo.
Detossinare: una reazione a catena per cui dobbiamo avere i nutrienti giusti
L’ossigeno nel nostro corpo è l’ago della bilancia. Non solo se manca, ma anche quando subentra stress ossidativo, che è alla base della patologia. Ovvero quando il nostro sistema antiossidante non riesce a compensare all’eccesso di scorie. Quali sono i nostri antiossidanti? Selenio, Coenzima Q10, carotenoidi, flavonoidi, vitamina E, vitamina C, ma soprattutto il glutatione. Esso viene prodotto dal corpo sulla base di amminoacidi come cisteina, glicina e glutammina. E gli amminoacidi vengono dalle proteine della tua dieta.
E la reazione è davvero a catena: se il ferro è basso il rilascio di ossigeno cade. Con esso si riduce l’energia. Rallenta l’attività enzimatica e deperisce la metilazione del DNA – un processo che regola l’espressione genica e dipende da B12, B2, folati, magnesio, zinco proteine. Perciò, una metilazione inceppata e l’assenza di nutrienti fondamentali riduce anche il glutatione.
Come vedete non basta il frullatino Detox. Il nostro corpo è un mosaico composto da tasselli.
I nutrienti sono necessari anche per la bile (e per il fegato)
Detossinare chiama in causa necessariamente il fegato. Esso processa ormoni, farmaci, prodotti chimici, rifiuti metabolici. E queste vie detox dipendono, come abbiamo visto, da nutrienti, glutatione, amminoacidi, vitamine, antiossidanti ed energia.
Molti rifiuti lasciano il fegato attraverso la bile: essa è il sistema di trasporto che che porta i prodotti di scarto nel tratto digerente per l’eliminazione. E anche qui…una produzione sana di bile dipende da metilazione, nutrienti, amminoacidi e metabolismo sano dei grassi.
Naturalmente, il processo detox contempla la filtrazione renale e l’eliminazione intestinale. I reni rimuovono i prodotti di scarto idrosolubile e aiutano a mantenere l’equilibrio di liquidi ed elettroliti. Anche questo processo si basa sulla fornitura di ossigeno, sui minerali, sulla produzione di energia.
Detossinare necessita di nutrienti e antiossidanti!
La catena di montaggio detox porta stress ossidativo. Cioè, lo squilibrio fra i nostri soldati, gli antiossidanti e le specie reattive dell’ossigeno. Il corpo si protegge usando glutatione, vitamina C, E, selenio, zinco, carotenoidi e altre sostanze.
Una volta eliminati i prodotti di scarto, può concentrarsi sulla riparazione. Ricostruire le cellule, placare l’infiammazione, migliorare l’energia. E il ciclo ricomincia. Ecco perché detossinare non significa depurare! Non si fa con un integratore ma portando al corpo i nutrienti che servono per attivare il ciclo.
Perciò, la prima cosa saggia da fare è domandarsi: ho abbastanza minerali? I miei antiossidanti sono sufficienti? Le vitamine? Il mio corpo ha le munizioni per difendersi?
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