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Nicotina e desiderio sessuale: cosa dice la ricerca su libido e funzione sessuale

nicotina sesso

Milioni di persone consumano quotidianamente nicotina attraverso sigarette tradizionali, sigarette elettroniche o altri prodotti contenenti questa sostanza. Secondo i dati dei Centers for Disease Control and Prevention, negli Stati Uniti oltre 60 milioni di adulti fanno uso di prodotti a base di nicotina. Sebbene siano ben noti gli effetti cardiovascolari e respiratori del fumo, meno attenzione è stata dedicata al possibile impatto sulla salute sessuale e sul desiderio.

Le evidenze disponibili, seppur limitate, suggeriscono che la nicotina possa influenzare negativamente la libido e la funzione sessuale.

Negli uomini: riduzione della libido

Diversi studi indicano che l’uso di nicotina, in particolare attraverso il fumo di sigaretta, è associato a una maggiore probabilità di disfunzione sessuale negli uomini. Una ricerca del 2020 condotta su giovani adulti con dipendenza da nicotina ha rilevato un’associazione tra dipendenza e difficoltà relative al desiderio, all’eccitazione, all’erezione e all’orgasmo.

Uno studio del 2021 su uomini di mezza età e anziani ha evidenziato che il fumo era significativamente correlato a una marcata riduzione della libido. Sebbene i meccanismi non siano completamente chiariti, si ipotizza un ruolo dell’azione della nicotina sul sistema nervoso centrale e sugli ormoni sessuali, elementi fondamentali per desiderio ed eccitazione.

Nelle donne: impatto su desiderio, eccitazione e soddisfazione

Le ricerche sulla funzione sessuale femminile sono meno numerose, ma suggeriscono un possibile effetto negativo analogo. In uno studio del 2013 su donne con disturbo da uso di sostanze, oltre un terzo presentava disfunzione sessuale; nelle donne con dipendenza da nicotina il rischio risultava quasi triplicato.

Un’ulteriore indagine del 2015 su donne in età premenopausale ha evidenziato una maggiore frequenza di difficoltà legate al desiderio, all’eccitazione e alla soddisfazione sessuale tra le fumatrici, con un’associazione più marcata nelle donne che fumavano più frequentemente o presentavano una maggiore dipendenza.

Smettere di fumare può migliorare la libido?

Le ricerche sugli effetti della cessazione del fumo sulla funzione sessuale sono ancora scarse. Uno studio del 2017 condotto su uomini sottoposti a chirurgia prostatica ha osservato che l’interruzione del fumo era tra i fattori associati a un miglioramento della funzione sessuale nei 1–2 anni successivi all’intervento.

Sebbene questi dati non consentano conclusioni definitive per la popolazione generale, suggeriscono che la cessazione del consumo di nicotina possa rappresentare un potenziale beneficio anche per la salute sessuale, oltre ai vantaggi già consolidati sul piano cardiovascolare e respiratorio.

Le evidenze disponibili indicano un’associazione tra uso di nicotina e aumento del rischio di riduzione del desiderio sessuale e disfunzione sessuale. I meccanismi biologici non sono ancora del tutto chiariti, ma potrebbero coinvolgere alterazioni vascolari, neurologiche e ormonali.

In presenza di cambiamenti persistenti della libido o della funzione sessuale, è opportuno consultare un medico per valutare le possibili cause, tra cui l’uso di nicotina. La salute sessuale rappresenta una componente importante del benessere complessivo e merita attenzione al pari degli altri aspetti della salute.

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