Il disturbo narcisistico di personalità (Narcissistic Personality Disorder, NPD) è uno dei dieci disturbi di personalità riconosciuti dal Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM-5-TR). È caratterizzato da un senso grandioso di importanza personale, bisogno di ammirazione e una marcata difficoltà nell’empatia verso gli altri. Sebbene il DSM-5-TR identifichi un’unica diagnosi, la letteratura clinica e di ricerca distingue comunemente due principali manifestazioni del narcisismo: il narcisismo grandioso e il narcisismo vulnerabile.
Entrambe le tipologie condividono alcuni tratti centrali, come l’egocentrismo, il senso di diritto e la tendenza a considerare i propri bisogni prioritari rispetto a quelli altrui. Tuttavia, queste caratteristiche possono manifestarsi in modi molto diversi, influenzando il funzionamento interpersonale, emotivo e sociale dell’individuo.
Il narcisismo grandioso
Il narcisismo grandioso, noto anche come narcisismo manifesto o overt, è la forma più facilmente riconoscibile. Le persone con questo profilo tendono a essere estroverse, dominanti e sicure di sé, mostrando spesso atteggiamenti di arroganza, superiorità o fascino superficiale.
Possono sovrastimare le proprie capacità, ricercare costantemente attenzione e ammirazione e reagire con aggressività quando percepiscono una minaccia alla propria immagine o al proprio status. In contesti lavorativi, scolastici o relazionali, il bisogno di affermare la propria superiorità può tradursi in comportamenti competitivi o sfruttanti.
Il narcisismo vulnerabile
Il narcisismo vulnerabile, o covert, è più difficile da individuare poiché presenta caratteristiche meno evidenti. Le persone con questa forma tendono a essere introverse, insicure e ipersensibili al giudizio altrui, pur mantenendo internamente sentimenti di superiorità o diritto.
La ricerca di ammirazione avviene in modo indiretto, ad esempio attraverso l’autosvalutazione o atteggiamenti passivo-aggressivi. Questi individui possono essere particolarmente sensibili alle critiche, inclini al confronto sociale e all’invidia, e reagire con rabbia o risentimento quando si sentono sminuiti o non riconosciuti.
Diagnosi e trattamento
La diagnosi di disturbo narcisistico di personalità richiede una valutazione clinica approfondita, che comprende colloqui psicologici e l’utilizzo dei criteri del DSM-5-TR. Per la diagnosi è necessario riscontrare una compromissione significativa del funzionamento del Sé e delle relazioni interpersonali, la presenza di tratti di personalità patologici persistenti e la stabilità di tali caratteristiche nel tempo e nei diversi contesti. È inoltre fondamentale escludere che i comportamenti osservati siano spiegabili da altre condizioni mediche, dall’uso di sostanze o da fattori culturali.
Il trattamento del disturbo narcisistico di personalità si basa principalmente sulla psicoterapia. Gli obiettivi includono una maggiore consapevolezza dei propri stati emotivi, il miglioramento delle relazioni interpersonali e la costruzione di un’immagine di sé più realistica e flessibile. Sebbene non esistano farmaci specifici per il NPD, eventuali condizioni associate come ansia o depressione possono essere trattate farmacologicamente. La prognosi dipende in larga misura dalla motivazione al trattamento e dalla continuità del percorso terapeutico.



