Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Lo stress e le sue conseguenze sulla salute

Riproduci video

Stress, in inglese significa “tensione, sforzo, sollecitazione”.

Lo stress è l’insieme di quelle modifiche che avvengono in tutto il sistema vivente che, da uno stato di omeostasi, ovvero di equilibrio, passa ad uno stato di attivazione allo scopo di difendersi. Questa attivazione genera una tensione profonda nell’intero sistema.

L’agente stressante può esser di natura fisica o psichica, qualunque sia la natura dell’agente stressante, i meccanismi di adattamento che vengono innescati sono sempre gli stessi. Questo a conferma del fatto che si tratta di una risposta biologica primaria legata alla sopravvivenza, un meccanismo difensivo con cui l’organismo si sforza di superare una difficoltà per poi tornare, il più presto possibile, al suo normale equilibrio basale.

Cosa succede quando si presenta un evento stressante?

In seguito ad un evento stressante si attivano due vie: la via chimica e la via nervosa.

  • Via chimica: produce cortisolo
  • Via nervosa: produce adrenalina e noradrenalina

Parte una segnalazione nervosa molto rapida che stimola il Locus Coeruleus nell’encefalo, viene rilasciata noradrenalina che attiva il cervello provocando un aumento della vigilanza.
Il sistema ortosimpatico attiva una serie di organi viscerali (vasi, cuore, polmoni, ghiandole) e ne inibisce altri (stomaco, vescica, intestino) mettendo così l’organismo in uno stato di attivazione generale adatto all’attacco-fuga. Tra gli organi che vengono stimolati in particolare vi è la midollare del surrene che libera adrenalina e noradrenalina rinforzando l’effetto della via nervosa.


Se lo stress persiste, si attiva una segnalazione chimica che, tramite l’ipofisi e la corticale del surrene ha come esito finale la produzione di cortisolo. Il cortisolo agisce su vari organi con importanti effetti, soprattutto metabolico-energetici. (Il cortisolo: che cos’è? A cosa serve?)
Dalla stimolazione ipotalamica si attivano inoltre nuclei cerebrali che liberano endorfina con un effetto sulla modulazione del dolore che consente, ad esempio, in caso di pericolo, di fuggire senza sentire il dolore di una ferita.

Tutti questi meccanismi sono fisiologici e terminata la stimolazione stressogena, rientrano nei parametri normali. Queste condizioni però, se persistenti, portano ad una progressiva disfunzionalità dei sistemi di regolazione fisiologica psicosomatica e alla comparsa di patologie stress-correlate che si associano ad alti livelli di cortisolo nel sangue.

Quali sono le conseguenze dello stress cronico?

In caso di stress prolungato, la sovrapproduzione di cortisolo provoca:

  • riduzione della formazione ossea (osteoporosi);
  • riduzione delle massa muscolare;
  • alterazione del metabolismo di zuccheri e grassi (obesità, diabete);
  • alterazioni della coagulazione e della pressione arteriosa;
  • disregolazione di altri assi ormonali (gonadico, tiroideo, della crescita);
  • effetti sul cervello che provocano danni cellulari soprattutto all’ippocampo;
  • effetti psichici e comportamentali: iperattività mentale e ipercontrollo che provoca ansia, paura, tensione mentale innescando comportamenti tesi e rigidi e insonnia.
  • disregolazione e inibizione del sistema immunitario. Nel medio e lungo periodo infatti, sia cortisolo che catecolamine (adrenalina e noradrenalina) sopprimono l’attività immunitaria in particolare quella implicata nelle funzioni antivirale e antitumorale;
  • alterazioni del ritmo e frequenza cardiaca e ipertensione.

Lo stress inoltre favorisce i fenomeni infiammatori perché stimola il sistema immunitario, questo è un fattore favorente l’aterosclerosi, cioè la formazione di placche all’interno delle arterie che possono dare luogo a coaguli, detti trombi, che possono occludere il lume vasale. Oppure dalla placca può staccarsi un’embolo che, spinto dal flusso ematico, andrà a bloccarsi in un vaso di diametro più piccolo. L’area a valle, non ricevendo irrorazione sanguigna, morirà per necrosi causando un infarto, condizione molto grave quando si verifica a carico di vasi cerebrali o delle coronarie e tra le principali cause di morte nel mondo occidentale.

Per approfondire

Leggi anche

La Withania Somnifera: i benefici della pianta che agisce contro lo stress
La Withania somnifera come pianta La Withania somnifera, anche conosciuta con il nome di ashwagandha, ginseng indiano o ciliegia d’inverno, appartenente alla famiglia delle Solanaceae e rappresenta una pianta importante nell’ambito della medicina ayurvedica e tradizionale indigena da oltre 3000 anni. Storicamente, la pianta è stata utilizzata come afrodisiaco, tonico per il fegato, antinfiammatorio, astringente, […]
Leggi tutto e guarda il video
Quercetina: utilizzi e proprietà di un importante nutraceutico
Che cos’è la quercetina? La quercetina o quercitina è un flavonolo ossia un composto organico naturale appartenente alla classe dei flavonoidi (famiglia dei polifenoli) e ampiamente diffuso nel mondo vegetale. Nel mondo vegetale i polifenoli sono composti fondamentali per la fisiologia della pianta, essi contribuiscono alla resistenza contro microrganismi ed insetti, alla pigmentazione, alle caratteristiche […]
Leggi tutto e guarda il video
Il sistema immunitario in anziani e bambini
Come si sviluppa il sistema immunitario nei bambini? Lo sviluppo delle difese immunitarie dei bambini dipende dalla formazione di nuovi anticorpi, ossia delle proteine delegate al contrasto e all’annientamento di virus, batteri e agenti potenzialmente nocivi. (Il sistema immunitario ) Le fasi di sviluppo degli anticorpi nei bambini: Sviluppo di anticorpi acquisiti dalla madre I bambini ricevono i […]
Leggi tutto e guarda il video

Rimani aggiornato


    Ho letto e accetto la Privacy Policy.