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Che cos’è la dengue

zanzare dengue

La dengue è una malattia infettiva causata da un virus trasmesso dalla puntura di zanzare del genere Aedes, in particolare Aedes aegypti e Aedes albopictus, conosciuta anche come zanzara tigre. È diffusa soprattutto nelle aree tropicali e subtropicali del mondo, ma negli ultimi anni alcuni casi autoctoni sono stati registrati anche in Europa, compresa l’Italia.

La maggior parte delle persone guarisce senza complicazioni, ma in alcuni casi la dengue può evolvere in forme più gravi e richiedere un ricovero ospedaliero. Per questo è importante riconoscerne i sintomi e sapere come prevenire il contagio.

Come si trasmette la dengue

La dengue non si trasmette direttamente da persona a persona. Il virus passa attraverso la puntura di una zanzara infetta: la zanzara punge una persona malata e successivamente può trasmettere il virus ad altre persone.

Le zanzare responsabili della dengue pungono soprattutto durante il giorno, in particolare nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio.

I sintomi della dengue

I sintomi compaiono generalmente tra i 4 e i 10 giorni dopo la puntura della zanzara infetta. In molti casi l’infezione può essere lieve o addirittura senza sintomi, ma quando la malattia si manifesta i disturbi più comuni sono:

  • febbre alta improvvisa
  • forte mal di testa
  • dolori muscolari e articolari
  • dolore dietro gli occhi
  • stanchezza intensa
  • nausea e vomito
  • eruzioni cutanee simili a uno sfogo
  • ingrossamento dei linfonodi

Per via dei dolori muscolari molto intensi, la dengue viene talvolta chiamata anche “febbre spaccaossa”.

Nella maggior parte dei casi i sintomi durano circa una settimana. Tuttavia, alcune persone possono sviluppare una forma grave, chiamata dengue severa o dengue emorragica, caratterizzata da sanguinamenti, difficoltà respiratorie, forte dolore addominale e calo della pressione. In questi casi è necessario rivolgersi subito al medico o al pronto soccorso.

Come si cura la dengue

Non esiste una terapia antivirale specifica contro la dengue. Il trattamento si basa soprattutto sul controllo dei sintomi e sul supporto dell’organismo durante la guarigione.

Le cure più comuni includono:

  • riposo
  • abbondante idratazione
  • farmaci per abbassare la febbre e alleviare il dolore, come il paracetamolo

È importante evitare farmaci antinfiammatori come ibuprofene o aspirina senza indicazione medica, perché possono aumentare il rischio di sanguinamento.

Nei casi più gravi può essere necessario il ricovero ospedaliero per monitorare la pressione, la funzionalità degli organi e la corretta idratazione.

Prevenzione: come proteggersi

La prevenzione della dengue si basa soprattutto sull’evitare le punture di zanzara. Alcune semplici precauzioni possono ridurre significativamente il rischio:

  • usare repellenti cutanei
  • indossare abiti chiari e coprenti
  • utilizzare zanzariere e dispositivi antizanzare
  • evitare ristagni d’acqua in vasi, sottovasi e contenitori all’aperto
  • prestare particolare attenzione durante i viaggi in Paesi tropicali

In alcuni Paesi sono disponibili vaccini contro la dengue, ma il loro utilizzo è limitato a specifiche categorie di persone e situazioni epidemiologiche.

Perché è importante non sottovalutarla

Con l’aumento dei viaggi internazionali e la diffusione delle zanzare tigre anche in Europa, la dengue è oggi una malattia osservata con crescente attenzione dalle autorità sanitarie. Riconoscere i sintomi e adottare misure preventive è fondamentale per limitare il rischio di contagio e intervenire tempestivamente in caso di infezione.

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